Il progetto LEt’s GO nasce all’interno di Talents Lab, una cooperativa sociale che valorizza le competenze di persone con disabilità, coinvolgendole in percorsi creativi e lavorativi. Protagonisti di questa iniziativa sono cinque giovani del territorio padovano, tutti nello spettro autistico, che realizzano rampe di accessibilità utilizzando mattoncini LEGO riciclati. Queste strutture, simbolo di inclusione e innovazione, hanno ottenuto riconoscimento a livello nazionale, anche grazie al sostegno del testimonial Damiano Marini, campione italiano 2023 di Handbike e esempio concreto di resilienza sportiva.
A credere nel valore educativo e sociale di LEt’s GO è anche il Monza Marathon Team (MMT), associazione sportiva dilettantistica nata nel 2009 con l’obiettivo di unire sport e solidarietà. MMT ha scelto di sostenere il progetto e di integrare le rampe LEGO nei propri eventi sportivi per:
- Rendere gli spazi sportivi realmente accessibili a tutti.
- Promuovere la sensibilizzazione sul tema dell’inclusione.
- Diffondere una visione dello sport come luogo di partecipazione, condivisione e uguaglianza.
In cosa consiste il progetto
Il progetto “Accessibilità per tutti – Insieme si può”, promosso da Monza Marathon Team ASD in collaborazione con Talents Lab, nasce con l’obiettivo di rendere lo sport un’esperienza realmente inclusiva, capace di accogliere ogni persona, indipendentemente dalle proprie abilità. L’iniziativa si propone di abbattere le barriere fisiche e culturali che ancora oggi impediscono a molte persone con disabilità di partecipare pienamente alla vita sportiva.
Elemento simbolico e pratico del progetto è la pedana modulare in LEGO riciclati, ideata e costruita dai giovani di Talents Lab, molti dei quali nello spettro autistico. Questa pedana non è solo uno strumento di accessibilità: è un ponte tra gioco, creatività e inclusione, un mezzo per permettere a tutti di vivere lo sport come luogo di incontro, partecipazione e appartenenza. Le pedane verranno installate in impianti sportivi, scuole, parchi e durante eventi sportivi e inclusivi, contribuendo così a trasformare lo spazio pubblico in un ambiente più accogliente e accessibile.
Il progetto si articola anche in attività di mappatura dei luoghi sportivi, laboratori scolastici, eventi inclusivi, corsi di formazione per tecnici e volontari e campagne di sensibilizzazione. Un’azione sinergica che mira a costruire una rete virtuosa tra sport, scuola, cittadinanza e disabilità, trasformando l’inclusione in una pratica concreta e replicabile.
Descrizione e beneficiari
I beneficiari diretti del progetto sono le persone con disabilità, sia motorie che intellettive, che potranno finalmente accedere a spazi sportivi in modo autonomo e sicuro, partecipando ad attività inclusive e vivendo esperienze di movimento e socialità. Grazie all’uso delle pedane LEGO, anche i più giovani con disabilità avranno l’opportunità di sentirsi protagonisti di eventi sportivi e percorsi educativi innovativi.
Un ruolo centrale lo giocano anche i ragazzi e giovani adulti con autismo coinvolti da Talents Lab, che grazie al progetto vedranno valorizzate le proprie capacità creative e manuali in un contesto lavorativo significativo. Attraverso la costruzione delle pedane, potranno contribuire attivamente al cambiamento, ottenendo visibilità e riconoscimento sociale.
A trarne beneficio sarà anche la comunità nel suo insieme: scuole, famiglie, associazioni sportive e volontari verranno coinvolti in un percorso di formazione e consapevolezza che promuove la cultura dell’inclusione e del rispetto delle diversità. Lo sport diventa così un linguaggio universale capace di generare legami, abbattere pregiudizi e rafforzare il tessuto sociale dei territori coinvolti.