Dash to Charity 2025

DASH TO ASSISI – Walk & Roll

Con il sostegno della Regione Umbria e di numerosi content creator, l'iniziativa prevede di percorrere la Via di Francesco, da nord e da sud, fino ad Assisi, per promuovere un confronto con stampa, influencer, istituzioni e privati sull'accessibilità dei Cammini per tutti, in occasione di una ricorrenza significativa.
Foto di gruppo partecipanti partecipanti progetto passato
Organizzazione proponente: Free Wheels odv
Nel 2026 ricorrono 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, simbolo universale di, pace, fraternità, cura e attenzione verso gli “ultimi”. Un’occasione unica per riportare al centro del dibattito pubblico il tema dell’accessibilità nei cammini e, più in generale, dell’accoglienza di qualità nei territori. Col supporto della Regione Umbria e quello di molteplici content creator che hanno dato il loro appoggio all’iniziativa, vogliamo percorrere la Via di Francesco – chi da nord e chi da sud – per raggiungere Assisi e aprire un dibattito con stampa, influencer, istituzioni (pubbliche e religiose) e privati per portare al centro, durante questa importante ricorrenza, il tema dell’accessibilità dei Cammini per tutti.

In cosa consiste il progetto

Ad accompagnare i gruppi alcuni tra i più noti content creator italiani del mondo outdoor e travel che saranno parte attiva del cammino raccontando l’esperienza dal proprio punto di vista, contribuendo a portare il tema dell’accessibilità fuori dalla “nicchia”.
L’iniziativa sarà preceduta da una mappatura del percorso, che resterà come tracciato accessibile. Le tappe saranno aperte a hikers e ciclisti.
Obiettivo: sensibilizzare, lasciare un’eredità concreta, coinvolgere comunità e territori. Perché ogni cammino, se davvero vuole essere spirituale, deve essere anche per tutti.bil

Descrizione e beneficiari

Il progetto affonda le sue prime radici nel 2022 quando un gruppo di 7 viaggiatori (di cui 6 con disabilità motoria) attraversa l’Emilia Romagna terminando il Cammino all’Unità Spinale di Montecatone, dove hanno incontrato oltre 100 persone con lesione midollare. Il sequel ha visto il Veneto come territorio di sviluppo, 350 km percorsi sempre a bordo delle proprie sedie a ruote dotate di propulsore elettrico da 10 viaggiatori (di cui 8 con disabilità motoria). Le Unità Spinali toccate sono salite a tre, così come le persone con disabilità a circa 160. Lo scorso anno, questi pionieri hanno poi fatto “il passo più lungo della gamba” (perdonateci la battuta): 3 regioni attraversate, 450 km da Ancona a Roma attraverso l’Appennino per andare a portare il loro messaggio di pace a Papa Francesco, padre degli ultimi e 4 Unità Spinali, raggiungendo oltre 200 persone con disabilità. Dalla prossima edizione, 2026, l’obiettivo principale sarà quello della Consapevolezza, quello di far comprendere a tutti quali sono le esigenze di accessibilità che indistintamente ognuno ha e attorno alle quali sentiamo il bisogno di costruire la nostra esperienza di Turismo. I beneficiari non saranno solamente i viaggiatori, o i territori e le comunità attraversate, bensì le persone comuni – tra cui professionisti della Comunicazione – che condivideranno questa esperienza di incontro qual è il Cammino con i nostri viaggiatori con bisogni di accessibilità al fine di comprendere quanto ognuno di noi, ogni giorno, può fare per far sì che si comprenda definitivamente che l’Accessibilità riguarda tutti.