Dash to Charity 2025

PrimaVela

Un percorso inclusivo che porta bambini e ragazzi con disabilità a vivere il mare senza barriere. Tra vela, yoga e attività educative, il progetto promuove benessere, autonomia e socialità
Ragazzi Prima Vela in mare su una barca a vela
Organizzazione proponente: Velisti dell’Anima ASD
Il progetto Prima Vela si svolge in Friuli Venezia Giulia, una regione ricca di tradizioni marinare e risorse naturali, ma non sempre facilmente accessibile per chi vive una condizione di disabilità. Nonostante la presenza di porti turistici e strutture sportive, le opportunità inclusive nello sport di mare restano limitate e frammentarie, e molti bambini e ragazzi non hanno la possibilità di vivere esperienze educative e ricreative legate al mare. Questa difficoltà è ancora più marcata per chi vive in montagna, dove raggiungere la costa può essere un ostacolo significativo, aumentando il rischio di esclusione sociale e sportiva. Il contesto regionale, tuttavia, offre elementi favorevoli: il Friuli Venezia Giulia vive una sensibilità attiva e grazie al sostegno del Comitato Italiano Paralimpico – sezione FVG, è aumentata la consapevolezza verso l’importanza della continuità della pratica sportiva paralimpica. In questo scenario, Prima Vela si propone come un’iniziativa innovativa, capace di unire la cultura marinara del territorio a un approccio inclusivo, abbattendo barriere geografiche e sociali e creando un modello replicabile anche in altre regioni italiane.

In cosa consiste il progetto

Immagina gli occhi di un bambino che si illuminano salendo per la prima volta su una barca a vela: il vento gonfia le vele e scopre che può andare lontano, senza barriere. Prima Vela offre questa esperienza a bambini e ragazzi con disabilità, promossa dall’Associazione Velisti dell’Anima Asd. Il progetto, realizzato in collaborazione con IRCCS Medea, include uno studio clinico volto a individuare strategie per facilitare l’avvicinamento alla vela. I partecipanti sperimentano vela, yoga e gite didattiche, sviluppando benessere, socialità e autonomia. Con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico FVG, Prima Vela diventa un percorso continuativo verso la pratica paralimpica, con l’obiettivo di rendere le barche sempre più accessibili e creare un modello replicabile a livello nazionale.

Descrizione e beneficiari

I protagonisti di Prima Vela sono bambini e ragazzi con disabilità del Friuli Venezia Giulia, che già nelle prime edizioni hanno vissuto con entusiasmo l’emozione di navigare, praticare yoga in spiaggia e partecipare a gite didattiche legate all’acqua. A oggi sono circa venti i giovani che hanno iniziato questo percorso, e tutti continueranno a crescere e imparare grazie al progetto. L’obiettivo è ampliare sempre più la partecipazione, coinvolgendo almeno 40 ragazzi nelle prossime edizioni, per far sì che nessuno resti escluso da questa esperienza unica. I beneficiari indiretti siamo tutti noi: le famiglie, che trovano sostegno e momenti di condivisione; gli istruttori e i volontari, che acquisiscono competenze preziose sull’inclusione; e l’intera comunità locale, che vede crescere opportunità di sport accessibile e di partecipazione attiva. Con il supporto del Comitato Italiano Paralimpico FVG, Prima Vela non si limita a una singola esperienza, ma apre la strada a un percorso sportivo continuativo, fino alla possibilità di avvicinarsi al mondo paralimpico. Ogni bambino che sale su una barca a vela ci ricorda che l’inclusione è un viaggio di tutti.