Dash to Charity 2025

La cittadella degli sport acquatici e balneazione a Napoli per tutti

Attività tese a promuovere i diritti della persona, le pari opportunità, la parità di trattamento e rimozione di ogni forma e causa di discriminazione in ambito sportivo e ricreativo.
Barca a vela nel Golfo di Napoli, sullo sfondo il Vesuvio
Organizzazione proponente: Peepul Group

Dal 2011 anno di fondazione della Scuola vela Peepul, ad oggi abbiamo constatato che il contatto diretto con il mare è un’occasione per fornire anche alle persone disabili una possibilità per conquistare o riconquistare un equilibrio psico-fisico ottimale ed utile a favorire l’inserimento sociale, ma nonostante la vicinanza e la vocazione propria di Napoli al mare e agli sport acquatici, l’offerta di attività sportive e balneari per disabili è ancora scarsa (per non dire nulla). Ciò è dovuto a questioni culturali che portano a considerare sia la pratica sportiva, sia la balneazione per disabili come una “mission impossible”. Da ciò deriva una condizione di generica ed oggettiva carenza di:

  • Centri con strutture e servizi attrezzati al meglio e dotati di tutte le comodità per l’accesso dei disabili ad attività balneari e sportive, nautiche o acquatiche e che rispondano alle reali esigenze dei cittadini svantaggiati garantendo sicurezza e fruibilità adeguati agli standard europei per il raggiungimento della massima autonomia e realizzazione personale.
  • Centri di comunità sportive e ricreative per la socializzazione di persone con disabilità, le loro famiglie e i gruppi di accompagnamento non disabili. Al contrario le attività sportive e ricreative legate al mare hanno per tali soggetti un impatto positivo sia in termini di riabilitazione (psico-motoria) che sociali (relazionali, di socializzazione). La maggiore difficoltà per l’ASD Peepul consiste dunque nell’individuazione e nella conservazione delle sedi dove svolgere le attività sportive e ricreative sul mare. In pratica le problematiche ed i limiti legati all’ospitalità da noi sperimentata presso le sedi dei due Enti militari dell’Accademia aeronautica e della Marina Militare, (limiti di orarie giorni di accesso, spazi limitati, controlli per l’accesso, mancanza di attrezzature ed accorgimenti, personale formato), sono condivise da quasi la totalità delle organizzazioni sportive nautiche e dagli stabilimenti balneari napoletani e campani.

In cosa consiste il progetto

ASD Peepul Sport ha ideato un progetto che viene incontro alla pressante richiesta di spazi e servizi sportivo/ricreativo accessibili, dove cittadini locali, turisti, villeggianti, sportivi, appassionati possano in sicurezza fruire del mare al pari degli altri con tutte le comodità e praticare adeguatamente le discipline sportive legate al mare ed all’acqua come la canoa, il canottaggio, il surf e la subacquea. L’obiettivo è la creazione di un Primo Centro sportivo, culturale e ricreativo autonomo e polifunzionale per gli sport nautici ed acquatici, far diventare allo scopo precipuo con lo scopo preciso nei confronti della disabilità con strutture ricettive e sportive attrezzate per ospitare allievi disabili anche in occasione di raduni, eventi sportivi e culturali. Centro sociale, completamente accessibile, ricco di stimoli, luogo piacevole dotato di piccoli locali di ristorazione e bar gestiti dai soci disabili.

Descrizione e beneficiari

Circa 1.500 persone con disabilità fisica e intellettivo-relazionale hanno preso parte alle nostre attività, permettendoci di sviluppare una rete estesa di contatti con famiglie, ASL, scuole, centri educativi e riabilitativi polifunzionali, nonché con associazioni di categoria. Sempre più spesso, queste realtà richiedono il nostro intervento per promuovere un percorso di vita dignitoso per le persone con disabilità, sostenendone il benessere psico-fisico attraverso la pratica della vela, sia in ambito ludico che agonistico.
 
In questo contesto, alcuni dei nostri giovani allievi più talentuosi hanno avuto l’opportunità di partecipare a raduni nazionali organizzati dalla Federazione Italiana Vela, agli European Para Youth Games del 2017 e ai Campionati Mondiali Giovanili del 2024.
 
Tuttavia, permangono ancora numerose criticità che ostacolano lo svolgimento regolare delle attività sportive e ricreative e compromettono la sostenibilità economica e sociale della nostra associazione ai fini del suo autosostentamento. Tra queste, la durata limitata delle convenzioni con gli enti ospitanti, le restrizioni legate ai giorni e agli orari di accesso, nonché alla capienza degli spazi destinati all’ospitalità delle imbarcazioni e delle attrezzature, il cui numero è aumentato nel tempo. A questi si aggiungono la mancanza di aule per la formazione e di spazi dedicati all’ascolto e alla socializzazione delle famiglie.